close
Varie

Colpo della strega: cos’è e come curarlo

colpo-della-strega

Cos’è il colpo della strega e come si può curare? Con questo termine si indica la comparsa di un dolore forte ed improvviso in fondo alla schiena. Non si tratta di un comune mal di schiena, bensì di una lombalgia rara, acuta ed estremamente dolorosa, che si manifesta in modo così violento da rendere complicato qualsiasi movimento, costringendo le persone a restare nella posizione in cui sono colpite, normalmente con la schiena rigidamente arcuata in avanti.

Nonostante il nome, a causare il dolore non sono le streghe, bensì alcuni movimenti, come sollevare un peso o un oggetto caduto a terra, alzarsi dal letto o uscire dalla macchina per andare a lavoro, così come innumerevoli altre azioni che si svolgono ogni giorno senza prestare troppa attenzione, ma che possono, se compiute in modo scorretto, causare uno spostamento anomalo dell’articolazioni delle vertebre lombari e sacrali con improvvisa rigidità dei muscoli posti attorno a queste ossa e conseguente dolore. Fra le categorie professionali più colpite troviamo gli autisti, così come coloro che per lavoro trascorrono molte ore seduti davanti al computer, gli operai edili, i contadini, i magazzinieri ed in generale tutti coloro svolgano professioni che possono far assumere posture scorrette che vanno a stressare ripetutamente i muscoli e le articolazioni del fondo della schiena. Anche chi pratica alcuni sport, specie se a livello agonistico,
può esser più soggetto al colpo della strega: ricordiamo per esempio il body building, il golf, i tuffi e la ginnastica artistica, tutte attività sportive che sollecitano le strutture osseo-muscolari della colonna vertebrale.

Il colpo della strega si manifesta con un dolore nella parte bassa della schiena, nel tratto lombo-sacrale della colonna vertebrale, con caratteristiche ben precise:

  • coglie all’improvviso,
  • è simile ad una fortissima fitta o ad una sensazione di severa pesantezza,
  • causa una contrattura dei muscoli situati attorno alle ultime vertebre della colonna vertebrale, bloccando di conseguenza i movimenti,
  • può coinvolgere, in caso di infiammazione di una radice nervosa, anche il gluteo, inguine, coscia, gamba fino ai piedi,
  • può associarsi a parestesie (formicolii o intorpidimento delle gambe o dei piedi).

La durata dei sintomi del colpo della strega è in genere limitata a pochi giorni, per poi scomparire del tutto entro una settimana.

Esistono diversi rimedi naturali per alleviare il problema, come miscele fresche di ippocastano, olmaria ed equiseto, dalle note proprietà antinfiammatorie. Altrettanti utili salice bianco, liquirizia e artiglio del diavolo. Visto che il colpo della strega è causato principalmente da contratture, è possibile ridurle con un massaggio con olio essenziale di noce moscata, antispastica e analgesica. Fondamentale in questi casi il calore, da applicare grazie a una borsa dell’acqua calda che è in grado di ridurre lo spasmo muscolare.

Fra i prodotti a base di ingredienti naturali è possibile usare Arthrolon Gel, che è in grado di offrire benefici in caso di dolori alle articolazioni, dolori alle ossa ed alla schiena, infiammazioni delle cartilagini e gonfiori. Si tratta di un preparato naturale formulato per alleviare i dolori a carico del sistema muscolo-scheletrico, aiutando a rimuovere gli spasmi muscolari, i gonfiori e l’infiammazione dei tessuti muscolo scheletrici, aiutando a ripristinare la mobilità delle articolazioni.

Arthrolon Gel funziona penetrando in profondità negli strati della pelle, grazie alla sua composizione in grado di saturare i tessuti muscolari con sostanze naturali benefiche, rafforzare il sistema immunitario, favorendo di fatto una rapida guarigione, grazie all’alleviamento dei dolori e al ripristino delle funzioni motorie sia alla schiena, ma anche alle ginocchia, nei gomiti ed nelle mani. Arthrlon funziona bene anche nel contrastare le spiacevoli sensazioni dovute ai fastidi alle articolazioni durante i cambi climatici e nell’eventualità di traumi accidentali.

Redazione Cobalto

The author Redazione Cobalto