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EVO R6 presentato al Cannes Yachting Festival 2019

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Evo R6 (17,71 metri di lunghezza), nato dall’estro progettuale di Valerio Rivellini e realizzato dal cantiere EVO YACHTS dei fratelli Mercuri, conserva le sponde laterali estensibili, marchio distintivo di Evo, e stupisce per la pulizia estetica delle linee, per gli ampi spazi e soprattutto per la flessibilità degli ambienti interni ed esterni.

La barca, disponibile per le prove in mare durante il Salone, presenta alcuni tratti distintivi come la “trasformabilità”, l’elevato livello tecnologico e il design accattivante e funzionale. A linee esterne di grande pulizia estetica rispondono interni di grande ampiezza.

Obiettivo del nuovo modello del cantiere napoletano era il raggiungimento del perfetto equilibrio tra esterni tipici di un walk around e interni degni di un cabinato.

A poppa trova posto il “Transformer”, una piattaforma modulare integrata nella spiaggetta che può essere usata come supporto all’imbarco o allo sbarco, come scala a mare o trampolino per i tuffi e, infine, per agevolare il varo e l’alaggio di tender e moto d’acqua. La beach lounge dispone di un enorme prendisole centrale a isola e sotto al prendisole è possibile alloggiare un tender, mentre due gavoni permettono di ricoverare le zattere di salvataggio, i toys o i seabob. È proprio in questa area che il vero e proprio marchio di fabbrica di Evo Yachts si manifesta: allo sfioramento di un comando digitale, le sponde laterali “XTension” si aprono velocemente, aumentando lo spazio a disposizione del 40% e trasformando la beach lounge in un’immensa ed esclusiva spiaggia privata sul mare. Questa accattivante innovazione caratterizza tutti i modelli Evo Yachts ma sull’R6 è ancora più significativa, trattandosi di un’imbarcazione di quasi 18 metri che rappresenta quindi un unicum sul mercato.

Grande importanza nella progettazione di questo yacht è stata riservata ai concetti di convivialità e di versatilità. Infatti, se la coperta del nuovo R6 invita a trascorrere quanto più tempo possibile all’esterno, la vera sorpresa si ha esplorando gli interni, a cui si accede tramite una scala retroilluminata in acciaio con dei piani in plexiglass sospesi. Caratterizzati da materiali nobili come teak, cristallo, cuoio e tessuti pregiati, gli ambienti sono personalizzabili e contemplano una dinette, una cucina, una cabina vip a prua e un’armatoriale a poppa. In alternativa è possibile optare per una configurazione a tre cabine e due bagni.

La carena, con angolo deadrise di 16°, è stata progettata dallo Studio Tecnico Rivellini a seguito di studi preliminari in ambiente CFD. I motori sono Volvo Penta IPS che possono essere scelti alternativamente da 625 cv (IPS 800) o da 725 cv (IPS 950), che permettono a Evo R6 di raggiungere nella sua configurazione più spinta la ragguardevole velocità massima di 36 nodi con una crociera intorno 28 nodi.