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Economia/Imprese

Faber lancia il “Game Challenge 2019”

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Lo sviluppo delle risorse umane è da sempre nel DNA di Faber e alla base della sua leadership. L’azienda di Fabriano – leader mondiale nella produzione delle cappe aspiranti e parte del Gruppo Franke – ha negli ultimi anni focalizzato la propria attenzione su iniziative ideate per formare professionalità in grado di affrontare con sempre maggior successo il mercato globale e le sue sfide ogni volta più ambiziose.

Dopo l’ “Hackathon 2018” ed il “Bootcamp 2019” dedicati ai dipendenti delle sedi italiane under35, Faber ha lanciato il “Faber Game Challenge 2019”: un’iniziativa di formazione e sviluppo di respiro internazionale che ha coinvolto i dipendenti di 7 paesi della Divisione Faber – Italia, India, Francia, Messico, Russia, Svezia e Turchia – e realizzata utilizzando strumenti non convenzionali di simulazione e di sviluppo delle capacità manageriali basati sul paradigma “learning by doing and by thinking”.

La formula del “Faber Game Challenge 2019” prevede una prima fase di “Business Game” – svoltasi online e con video chiamate di allineamento periodiche durante il mese di settembre – in cui i partecipanti si sono sfidati in una serie di simulazioni nelle quali hanno riprodotto le dinamiche di un determinato scenario economico e le relative sfide di business con l’obiettivo di stimolare problem solving, creatività, analisi strategica e decision making. I due migliori team saranno impegnati nel mese di novembre in un Hackathon che si svolgerà nell’headquarter di Fabriano; questa seconda fase designerà i vincitori che saranno premiati dal board dell’azienda.

“Faber Game Challange 2019” è un’iniziativa che ha l’obiettivo di accrescere le competenze manageriali necessarie allo sviluppo di carriera dei leader di domani; leader che dovranno essere sempre più in grado di guidare processi aziendali e persone su più paesi e continenti. Ed è per questo che è indispensabile per i nostri managers sviluppare un mindset che permetta di comprendere le diversità culturali e allo stesso tempo di competere con successo in un contesto globale” ha dichiarato Giovanni Manarini, Head of Human Resources: “Crediamo che lo sviluppo dei talenti e delle loro potenzialità abbiano una valenza strategica per supportare la crescita della nostra azienda e proiettare l’organizzazione verso il futuro”.