close
Marketing

Il trend del second hard market è in ascesa e c’è un app che contribuisce ad abbattere gli sprechi

mercato-usato-regali-natale

Con l’arrivo del black friday in molti di stanno già organizzando per acquistare i regali di Natale sperando di non spendere un patrimonio, ma molte volte non basta muoversi in anticipo. Il rischio di veder aumentare ogni anno l’importo dedicato ai regali, infatti, è sempre dietro l’angolo.

Un trend che non smette di crescere pensando che l’anno scorso la spesa media natalizia è stata di 541 euro, secondo il Deloitte Xmas Survey, più del 2% rispetto all’anno precedente nonostante il successo del black friday e del cyber monday.

In aggiunta, la facilità con cui si acquista via e-commerce, che nel 2018 ha registrato l’11% di vendite in più rispetto agli anni precedenti, porta il range della spesa ad aumentare sempre di più a discapito di vacanze, investimenti e momenti più conviviali.

Ma quest’anno, acnhe grazie ad una nuova attenzione al mondo della sostenibilità, il trend che spopola nel mercato USA del second hard market potrebbe arrivare in Italia e cambiare alcune dinamiche.

Un mercato da 23 miliardi di euro: il second hard market è in ascesa

Se negli Stati Uniti il trend della vendita e dell’acquisto di prodotti di seconda mano è già forte, con un giro di affari le cui proiezioni sono pari a 51 miliardi di dollari nel 2023, anche in Italia le cose stanno andando meglio: secondo il report dell’Osservatorio second hard economy, nel 2018, il mercato dell’usato ha toccato il valore di 23 miliardi di euro, con una crescita del 28% negli ultimi 5 anni.

Un incrementi notevole che vede, grazie all’attenzione sempre maggiore per l’ambiente, un’ascesa ancor più dirompente.

Ma il mercato dell’usato, oltre agli spazi fisici scanditi nei quartieri a degli orari e a dei giorni stabiliti, ha sempre più presa nei marketplace che comunque, ricorrendo all’utilizzo di corrieri, non diminuiscono di troppo l’impatto ambientale del fast fashion.

Xtribe, il marketplace green per il secondo hand market 

Tra i canali di vendita in cui il mercato dell’usato prevede vita c’è Xtribe, l’app da 700mila download che permette di vendere, acquistare e battere qualsiasi prodotto con le persone e i negozi che sono nelle vicinanze, grazie ad un sistema di geolocalizzazione integrato.

La starup, co-fondata da Mattia Sistingu, è uno di quei validi strumenti per ripensare al Natale 2019 come ad un Natale green in cui acquistare prodotti usati, vendere i propri o barattarli, comodamente nel proprio quartiere, eliminando anche le emissioni di CO2 generate dai motori dei corrieri.

“Vogliamo creare un marketplace che non solo aumenti le possibilità di incontro e di commercio all’interno delle zone frequentate dai nostri utenti ma che questo scambio sposi anche delle tematiche che per noi sono importanti come quella legata alla responsabilità di ognuno di agire nel modo più green possibile” afferma Mattia Sistigu, COO di Xtribe.

Un sistema semplice che permette di fare economia liberandosi di ciò che non piace più e dandogli nuova vita, rimanendo coerenti con il tema caldo di quest’anno: l’attenzione all’ambiente e alla sua tutela.

Il Natale 2019 può essere più green e più semplice, cambiando un antico pensiero ormai divenuto obsoleto perché riciclare i regali di Natale non  è resto.