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Speciale COVID19

L’emergenza coronavirus non ferma l’innovazione: arriva la consegna a domicilio in sicurezza delle vetture

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Non è il momento per stare con le mani in mano. Dal 4 maggio, in modo molto graduale, l’industria italiana è ripartita. Il lockdown scattato a inizio marzo ha messo in ginocchio tutto il comparto economico del Paese, settore automotive compreso. In questi due mesi di chiusura le vendite auto sono crollate e ci vorrà tempo perché le cose tornino alla normalità.

È cominciata la Fase 2 con mille incognite per il settore dell’auto

È iniziata quindi la Fase 2 del nostro Paese, attesa per ridare vita a tutti i settori schiacciati dall’emergenza sanitaria e dalla pandemia del Coronavirus. Il mondo dell’auto è tra questi, ma le difficoltà nella ripartenza sono tantissime.

Sì, perché dal 4 maggio sono riaperte anche le concessionarie, ma nonostante la riapertura difficilmente i dati di vendita torneranno ai valori dell’anno passato in breve tempo. Ne consegue che il ritorno alla normalità per questo settore, come per tutti noi, è ancora lontano.

La notizia positiva per il mercato, però, è che l’auto ha ritrovato valore come mezzo di spostamento in sicurezza. L’Italia prova a ripartire, lentamente e con attenzione perché il virus non è ancora sconfitto e la tendenza è quella di evitare il più possibile i mezzi pubblici. L’epidemia sta cambiando quindi il modello di mobilità quotidiana delle persone, con l’auto di proprietà che torna ad essere assoluta protagonista.

brumbrum integra la consegna a domicilio delle sue vetture

 brumbrum, il primo rivenditore diretto di auto online d’Italia che opera sul sito www.brumbrum.it, per rispondere ai bisogni di sicurezza e di mobilità emersi in queste settimane dal confronto quotidiano con i propri utenti tramite il Servizio Clienti, ha deciso di mettere a disposizione un nuovo servizio: la consegna a domicilio in sicurezza.  Questo nuovo servizio va ad affiancare la sanificazione professionale dell’auto, punto di forza già da tempo del processo di riqualificazione delle auto usate.

Da sempre le auto usate vendute da brumbrum sono sottoposte a un processo di pulizia e igienizzazione accurato e professionale prima di essere fotografate ed esposte nella vetrina virtuale. Il procedimento di pulizia, che prevedere anche l’uso del vapore oltre al lavaggio a secco, è in grado di eliminare sporco e odori e di garantire un’igienizzazione completa dei veicoli. Oltre a questo, in seguito all’emergenza COVID, brumbrum si è dotata di un dispositivo certificato CE in grado di nebulizzare disinfettante a base alcolica all’interno di tutte le vetture in vendita, incrementando ulteriormente il livello di igiene.

Da oggi, dopo l’acquisto della vettura sulla piattaforma digitale, il compratore potrà usufruire della consegna a domicilio del mezzo con procedura anti-coronavirus: sarà contattato dal Servizio Clienti che fisserà l’appuntamento per la consegna che avverrà presso l’indirizzo comunicato.

Successivamente brumbrum contatterà il driver per il trasporto, il quale sarà sempre dotato di:

  • mascherine;
  • guanti in lattice;
  • disinfettante per la pulizia del veicolo pre-consegna.

Il driver arriverà con largo anticipo presso l’indirizzo concordato e provvederà alla disinfezione delle parti tangibili dell’auto, quali:

  • volante,
  • pannello porta,
  • leva del cambio,
  • plancia,

Queste procedure servono a garantire il massimo della pulizia e dell’igiene del veicolo al fine di prevenire ogni possibilità di diffusione del coronavirus. In questo modo, tutto il processo d’acquisto e consegna diventa sicuro, permettendo ai clienti di risolvere i problemi di mobilità senza rischi per la salute.

Ci aspettiamo che attività come questa, e altre che sono allo studio, possano aiutare a rilanciare il mercato dell’auto, digitalizzando sempre più il processo d’acquisto e il mercato dell’auto.

“È un momento che richiede capacità di adattamento e di rivalutazione delle proprie risorseha dichiarato Francesco Banfi, CEO di brumbrumLa salute va ancora messa al primo posto e per farlo bisogna adeguare le regole del mercato a quelle sanitarie. Questo però non deve essere visto come un limite per questo settore, ma come un’occasione: non solo per il maggior interesse rivolto al mezzo di trasporto privato, ma anche e soprattutto per il mercato automotive che adotterà regole e strategie di un commercio più innovativo e tecnologico, più moderno e qualitativamente migliore. È quindi un’opportunità per migliorare un settore che sicuramente ha le potenzialità per crescere e superare questa crisi.”