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Speciale COVID19

Nanotecnologie per monitorare i pazienti

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L’incontro tra Gpi (GPI:IM), società quotata sul mercato MTA leader nei Sistemi Informativi e Servizi per la Sanità e il Sociale, e Umana Medical Technologies (https://umanamedical.com/), start up maltese fondata nel 2017, si è trasformato nel tempo in una proficua sinergia sino a giungere, dopo un anno di collaborazione, alla scelta di trasformare la partnership in “impresa”. Gpi ha acquisito il controllo di Umana con l’obiettivo di unire le competenze, la visione e le forze per innovare i modelli socio-assistenziali.

La pandemia è stata banco di prova decisivo: Gpi, scesa in campo sin dai primi giorni dell’emergenza coronavirus per dare sostegno e servizi adeguati ai propri clienti, si è rivolta al team di Umana per progettare e mettere a disposizione degli Enti in tempi rapidissimi una soluzione che consentisse di monitorare i pazienti positivi al Covid-19 dalle loro case e in tempo reale. La collaborazione ha portato buoni risultati: la potenza del software e le tecnologie d’avanguardia sono state integrate in un unicum a valore aggiunto.

Umana Medical Technologies sviluppa soluzioni innovative per il monitoraggio socio-sanitario, quali i nanomaterial tatoo sensor, ossia sensori/tatuaggi basati su nanotecnologie, un cerotto facilmente applicabile al corpo umano che rileva i parametri vitali della persona e li trasmette al monitor cardiaco Umana T1. Questo cerotto risolve il problema di molti dispositivi wearable tradizionali che per dimensioni e uso risultano fastidiosi a chi li indossa. Questa sensoristica evoluta apre la strada nel campo del monitoraggio a lungo termine dei parametri fisiologici: si punta a realizzare un’infrastruttura equivalente a quella ospedaliera, che garantisce la massima qualità e affidabilità dei dati raccolti e analizzati.

Umana investe costantemente in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di realizzare apparecchiature di monitoraggio non invasive e di applicare l’Internet of Things (IoT) per la raccolta e l’analisi di dati fisiologici. L’approccio include anche il ricorso all’intelligenza artificiale, ad esempio impiegando algoritmi di deep learning specializzati, combinati con piattaforme cloud e sistemi software e hardware integrati.

Il  portato  innovativo  di  Umana  è  stato  riconosciuto  a  livello  internazionale:  nella  classifica  stilata   da “StartUs  Insights”1,  Osservatorio  mondiale  specializzato  nell’individuazione  di start  up  che propongono tecnologie dirompenti e modelli di business innovativi, Umana occupa la 23esima posizione su 30 – l’analisi ha considerato oltre 10.000 start up.

«La crisi sanitaria in Italia ha dato nuovo spazio alla partnership tra Gpi e Umana – spiega Adrian Attard Trevisan, CEO e co-fondatore di Umana – La sinergia che si è creata tra i team delle due Società è stata immediatamente evidente: ci siamo resi conto sul campo che le nostre visioni e i nostri obiettivi coincidono. Con l’operazione di oggi si apre un nuovo entusiasmante capitolo della vita di Umana Medical Technologies. Entrare a far parte del Gruppo Gpi testimonia l’eccellenza del prodotto a cui il nostro team ha lavorato: entrare in un grande Gruppo favorirà la crescita, continua ed esponenziale, che abbiamo sperimentato negli ultimi tre anni».

Così Fausto Manzana, Presidente e AD del Gruppo Gpi «Questa acquisizione è un nuovo, importante passo in avanti per il nostro Gruppo: all’espansione a livello internazionale si accompagna in questo caso un significativo apporto innovativo dal punto di vista tecnologico. Una giovane start up di successo come Umana può dare un contributo significativo al nostro progetto industriale, imprimendo una preziosa spinta “visionaria”, linfa vitale per immaginare un futuro diverso e possibile. In Umana vediamo la stessa lungimiranza e la stessa passione per l’assistenza sanitaria che hanno plasmato la storia di Gpi nei suoi oltre 30 anni di vita».