close

In evidenza

Varie

Anche gli operai potranno lavorare da casa. Ecco la smart production

smart_production

Al Kilometro Rosso, Bergamo, lo scorso 4 maggio si è tenuto il workshop “dallo Smart Working alla Smart Production, come le persone e le tecnologie riorganizzano il lavoro”.

Quindi aziende, tra le più innovative del nostro paese, si sono confrontate su come portale le logiche dello Smart Working in produzione e in generale in contesti operations.

Lo Smart Working, in sperimentazione già da qualche anno, oggi è una modalità di lavoro sempre più diffusa e adottata soprattutto in ambito impiegatizio e negli uffici. La formula, che prevede che i lavoratori possano lavorare da casa con una certa flessibilità di orario per un numero variabile di giorni al mese, piace sia ai collaboratori che alle imprese: consente agli Smart Worker i risparmi di tempo e di denaro (per trasferte e pasti) e produce nelle aziende economie di spesa in spazi, affitti, buoni pasto, indennità di pendolarismo oltre che riduzioni dei giorni di malattia.

Ma se lo Smart Working consente così tanti vantaggi, perché non portarlo oltre i confini degli uffici, nelle fabbriche, nei punti vendita, nelle corsie degli ospedali, nelle filiali di banca, in produzione?

Leggi Tutto
Architettura - Design

20 miliardi di design made in Italy nel mondo

design_made_inITA

Destinazione: Francia e Stati Uniti, in ascesa. Emergenti: Israele, Paesi Bassi. Arredo domestico negli USA, cucine in India, sedie in Cina, poltrone negli Emirati, mobili per ufficio a Singapore, gioielleria in Svizzera e Hong Kong. Prime: Monza, Treviso, Milano, Roma, Napoli e Torino.

Un export da 20,5 miliardi in un anno

È il valore raggiunto dall’Italia nel 2016 tra arredamento, illuminazione, articoli in porcellana e ceramica e gioielleria, stabile rispetto all’anno precedente. Ma sono aumentate le esportazioni di mobili per cucine e poltrone e divani (+5%), di sedie (+3%), di apparecchi per l’illuminazione e di prodotti in vetro (+2%). I 3 maggiori partner italiani sono: Francia (13,2%), Stati Uniti (9,3% che guadagna due posizioni rispetto allo scorso anno, +7,7%) e Germania (9,3%).

Leggi Tutto
Varie

Meno costi sul lavoro: un miliardo di sgravi per assumere i giovani under 35

lavoro_giovani

La proposta di Confindustria di tagliare il costo del lavoro viene accolta dal governo. Ieri il presidente del Consiglio Gentiloni ha in pratica ufficializzato la proposta parlandone all’incontro di Cernobbio: nel prossimo Def ci saranno sgravi contributivi riservati ai giovani con meno di 35 anni di età che vengono assunti per la prima volta con un contratto di lavoro stabile.

Sul piatto per questa misura che a suo tempo è stata suggerita all’Esecutivo – sia pure in una forma differente – da Confindustria, e che dunque naturalmente gode del beneplacito dell’associazione guidata da Vincenzo Boccia. Ma che convince fino a un certo punto i sindacati, che sulla base delle informazioni a loro disposizione sostengono che il provvedimento non sarà risolutivo per dare lavoro ai giovani.

Leggi Tutto

Articoli Recenti