Qualità, efficienza e minor costo: la strada per il rilancio delle consulenze aziendali
Lunedì 10 Novembre 2008 13:20
Approfondimento sulle attività di consulenza: il nostro Paese è ancora indietro rispetto a Europa e USA. Occorre puntare sulla qualità dei servizi, coinvolgendo molto di più il mercato delle PMISull’utilizzo della consulenza aziendale, l’Italia è ancora profondamente indietro rispetto ai competitor esteri, in testa Gran Bretagna e Stati Uniti, e deve ancora sviluppare la consulenza specifi ca sulla piccola media impresa. Ampi spazi di crescita si hanno nella consulenza nella pubblica amministrazione. L’off erta di consulenti aziendali, come spiega Massimo Saita, Direttore del Dipartimento di Scienze Economico Aziendale e ordinario di economia aziendale nell’Università Milano Bicocca, si può dividere in tre tipologie di intervento.
Il lavoro c'e' ma il 32 per cento degli italiani lo rifiuta
Venerdì 07 Novembre 2008 10:23
Gli italiani non accettano il lavoro anche quando c'è. Stipendi bassi e poca tutela dei diritti i principali motivi del rifiuto (32%). Lo rivela un’indagine condotta da Talent Finder, portale di ricerca e selezione del personale di Mind Consulting, società specializzata nella ricerca e nello sviluppo delle tecniche di management, gestione e organizzazione aziendale.
Gli italiani non si accontentano di un lavoro che non li paga quanto ritengono di valere o che non gli dà sicurezza. Questo è quanto emerge da una ricerca effettuata a settembre 2008 dal portale di ricerca e selezione del personale del gruppo Mind Consulting, che conta circa 54.000 utenti unici al mese.
Case history su un percorso di coaching incentrato sull’ampliamento dello stile di leadership. Quanto è importante per un manager imparare a motivare in modo corretto i propri collaboratori
Tempo di rapidi cambiamenti per le imprese, il vero leader ha capacità di adattamento alle mutazioni interne ed esterne. Un fattore cruciale per la competitività in un mercato globale in costante evoluzione
Borsa Italiana ha 200 anni di vita, ma solo 344 società a listino. Se è cresciuta l’evoluzione tecnico-organizzativa, il numero delle aziende presenti è ancora limitato rispetto alle altre economie avanzate. L’analisi di un fenomeno tipicamente made in Italy


















