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Luxury

Immobili di lusso: -3,7% i budget di spesa, il Sud Europa è la meta più ambita

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3,2 milioni di euro: è questa la cifra media che chi cerca immobili di lusso nel mondo ha intenzione di spendere. Somma elevata, certo, ma in contrazione del 3,7% rispetto al 2015. A dirlo è un’analisi di LuxuryEstate.com, portale internazionale partner di Immobiliare.it per il settore del lusso. Nel 2016 il Sud Europa si è confermato l’area del pianeta più ambita dai Paperoni del mattone: Spagna, Francia e Portogallo occupano il podio della classifica dei Paesi che hanno attratto il maggior numero di richieste di immobili residenziali di prestigio.

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Viaggi e Hotel

Lombardia, uno su due in vacanza per le feste

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Prima meta la montagna, si resta in Italia. Tra le mete lontane America e isole tropicali

Vacanze per le feste di Natale per un lombardo su due, con una spesa di circa 250 milioni di euro per Milano e 1,3 miliardi per la Lombardia.
Un milanese e un lombardo su nove sono già partiti prima della Vigilia, ma buona parte delle partenze (circa il 20%) si concentra in questi giorni dopo Natale e si ripeterà a Capodanno. Vacanza soprattutto italiana per il 35%. Il 20% circa farà un passaggio dalla montagna italiana, circa uno su dieci dal mare. Chi va all’estero sarà in una capitale europea (uno su venti), uno su cento ha scelto gli Stati Uniti d’America, l’Inghilterra, la Spagna o un’isola lontana al caldo.

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Viaggi e Hotel

Madonna di Campiglio per famiglie

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Madonna di Campiglio, oltre che essere una località mondana, risulta essere anche una destinazione ideale per le famiglie che possono passeggiare su dei percorsi a loro dedicati. Infatti, sono stati attentamente selezionati degli itinerari che hanno tenuto conto della presenza di bambini piccoli sia per il grado di difficoltà, quanto per offrire l’occasione di conoscere la storia del territorio, le sue tradizioni e la cultura della sue genti.
A Madonna di Campiglio è possibile  scegliere tra vari tipi di itinerari: verde (possibile  per famiglie con passeggini), giallo (dedicato a famiglie con bambino a tracolla), arancione (per bambini che camminano), blu (per famiglie allenate) e rosso (per famiglie fortemente allenate)
Ecco alcuni itinerari tipo.

– Percorso Verde (Centro Storico)
Durata: circa 75 minuti
Lunghezza: 3,3 km
Pendenza: 25 metri dislivello
Punti di interesse: 3
Avendo dietro di se l’ufficio informazioni turistico, prendete la sinistra e superato l’hotel Des Alpes imboccate la strada alla vostra destra. Dopo aver superato la chiesa e S. Maria Antiqua (punto di interesse) e il vicino salone Hofer (punto di interesse) alla fine della strada, prendete la via principale per 1100 metri verso sinistra. Percorrerete via Monte Spinale passando di fronte alla cabinovia ed il laghetto dove, alla fine, dovrete imboccare la strada alla vostra sinistra che conduce a Vallesinella e dopo un centinaio di metri di nuovo a destra superando la piazza (p.le Brenta) e continuando sulla sinistra verso il piccolo ponte sul Sarca. Dopo aver girato a destra fino al termine della stradina continuate sulla sinistra fino all’incrocio dove, nuovamente a destra percorrerete viale Dolomiti di Brenta incontrando due piazze (piazza Sissi e piazza Righi) ed entrando nell’area pedonale da dove raggiungerete lo stadio dello Slalom (punto di interesse) che sorpasserete prima di girare a destra verso la cabinovia e scendere fino a ritornare al vostro punto di partenza.

-Percorso Giallo (giro di Campiglio)
Durata: circa 150 minuti
Lunghezza: 6,5 km
Pendenza: 150 metri dislivello
Raggiungere la conca verde, ossia il parco al centro di Campiglio e da li salire verso la cabinovia Spinale e proseguite per il Centro Congressi da dove comincia il percorso giallo. Dopo aver seguito la strada asfaltata per qualche decina di metri imboccata a sinistra fino alla casa delle Regole e da li scendete lungo il bosco fino ad incrociare il Sarca che attraverserete grazie al ponticello che troverete. Continuate verso la sponda destra fino alla strada e poi attraversate dei boschetti fino alla statale che attraverserete costeggiando il fiumiciattolo prima di entrare nel bosco fino al sentiero dei Siori che vi porterà a via Adamello dove, dopo aver sorpassato una caserma, girerete sulla sinistra per entrare nel bosco dove proseguirete fino ad incrociare la cabinovia, il canalone e l’ingresso del tunnel della circonvallazione. Superato il Sarca di Nambino si troverete sulla strada per Val Nambino e da li fino al Rio Grotte che vi porta sulla strada asfaltata che conduce a Campiglio.

-Percorso Arancione (Montagnoli Zeledria Nambino)
Durata: circa 150 minuti
Lunghezza: 9,4 km
Pendenza: 300 metri dislivello
Avendo dietro di se l’ufficio informazioni turistico, prendete la sinistra lungo la strada in salita fino a giungere al bivio e da li, al sentiero delle grotte fino alla cabinovia di Grostè proseguendo sulla destra verso la pista che vi farà giungere alla Malga Montagnoli. Da qui, imboccate la strada forestale  che arriva a Campo Carlo Magno dove troverete un incrocio dove imboccherete il sentiero di sinistra. Una volta giunti a Campo Carlo Magno, prendete la destra per costeggiare il campo da golf fino a giungere alla statale che attraverserete fino a prendere il sentiero che indica Palù da la Fava e che vi conduce a Malga Zeledria. Una volta raggiunta, procedete sulla strada forestale che vi farà incontrare la seggiovia e che non lascerete dino alla piana di Nambino da dove riscenderete verso Campiglio.

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Arte

Le “Obsession” di Ivan Rando in mostra a Bergamo

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Sei tecniche espressive diverse unite in un’unica mostra firmata dal designer e produttore di gioielli, Ivan Rando. Il filo conduttore dell’esposizione è l’ossessione che unisce in un unico percorso la pittura, la serigrafia, la scultura, i gioielli, la fotografia e la moda con delle scarpe-gioiello uniche nel loro genere.
La mostra “Obsession” rimarrà allestita in via San Giovanni 1, Bergamo, fino a Natale, nella bellissima location della storica gioielleria Arando Gioielli.
“In questa mostra – spiega l’artista – l’occhio viene inteso come ossessione, come sensibilità ai particolari. In un mondo dove tutto scorre veloce, le immagini che siamo soliti vedere sono dietro a uno schermo. Questo è un invito a guardare qualcosa che è presente, reale, vivo e vicino a noi”.
Ed ecco che i quadri diventano occhi che guardano, fissano e cercano di cogliere tutti i particolari. Occhi che tornano anche nelle altre tecniche: scultura, fotografia, serigrafia e gioielli. Il tutto realizzato dalle mani di Ivan Rando che, da solo, ha dato sfogo a tutta la sua creatività e soprattutto alla sua esigenza di poter plasmare diversi tipi di materiali quasi come fosse un’ossessione.

Ivan è figlio d’arte perché il padre produce gioielli da 45 anni. Dopo essersi diplomato al liceo artistico Giacomo Manzù di Bergamo, si laurea in scenografia all’Accademia di Brera Belle Arti di Milano. A soli 26 anni disegna su commissione la sua prima collezioni di gioielli per il mercato Giapponese, la Young line di Arando. Oggi collabora con il padre nell’azienda di famiglia che da oltre 40 anni produce gioielli artigianali e rigorosamente “Made in Italy”. “Obsession” è la sua prima Personale.

Le scarpe gioiello, il vero cuore della mostra

Mio padre produce gioielli da 45 anni – spiega Ivan -. Io sono sempre stato alla sua ombra mentre adesso ho l’esigenza di voler far vedere il mio lavoro e il mio percorso con l’obiettivo di portare chi guarda su un concetto di ossessione visto da prospettive e risultati visivi diversi. Il tutto fino ad arrivare a quello che per me è il cuore di questa mostra, la scarpa-gioiello“. Una scarpa-gioiello che diventa in realtà gioiello-scarpa perché qui il protagonista diventa il gioiello in argento puro o in oro. Ivan Rando utilizza la tecnica della fusione: “Il gioiello viene prima realizzato in cera modellata a mano poi fuso in metallo, non ci sono stampi – spiega -. Tutti i gioielli utilizzati sulle scarpe sono unici e multipli di pezzi unici”.
Un’altra particolarità di queste scarpe sono il loro non essere speculari. “Le applicazioni sono posizionate diversamente; su una scarpa il gioiello è davanti e sull’altra dietro così da creare una specie di scultura continua sulle due scarpe”.
Scarpe quindi che diventano come delle tele di un pittore su cui Rando ha voluto creare le sue opere d’arte, uniche e preziose.

Questo lavoro è frutto di due anni di ricerca da parte di Ivan Rando che guarda già avanti . “Nell’anno nuovo questa esposizione verrà portata a Tokyo e porterò le scarpe-gioiello nelle più importanti fiere del lusso”.
E parlando di valore di questi pezzi unici, si parte dalle scarpe più economiche dal valore di 4.000 euro a quelle in oro da 25.000 euro.

Mostra Obsession
Gioielleria Arando Gioielli
Via San Giovanni 1, Bergamo
Tutti i giorni, dalle 9,30 alle 19,00

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Viaggi e Hotel

A Verona con “Shakespeare in Veneto”

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Verona, si sa, ha uno strettissimo legame con la figura di William Shakespeare. La città fece da musa per diversi capolavori del Bardo, tra cui la celeberrima tragedia “Romeo e Giulietta”, ambientata appunto nella Verona del XVI secolo. Lungo le vie della città, si incontrano i luoghi immortalati dall’inesauribile penna dello scrittore inglese, identificati con tutta una serie di edifici e monumenti considerati il simbolo della triste storia d’amore tra i giovani delle due casate rivali: luoghi come la Casa dei Capuleti, la Dimora dei Montecchi e la Tomba di Giulietta nello storico Complesso di San Francesco fanno capolino tra i monumenti più significativi della città, e alcuni di loro sono inevitabilmente finiti tra le top 10 di Expedia.

Non stupisce, dunque, che Verona sia attualmente la sede di uno dei maggiori tributi in Italia dedicati al Bardo in occasione del suo anniversario di morte. A quattro secoli dalla sua scomparsa, la città si è infatti unita al panorama internazionale di iniziative shakespeariane con un festival di notevole pregio culturale, che ha aperto i battenti lo scorso marzo e andrà avanti sino alla fine del 2016. Si tratta di “Shakespeare in Veneto”, ovvero una rassegna teatrale interamente focalizzata sulle opere dell’artista, che hanno fatto la storia. La manifestazione si compone di un ricco programma di spettacoli, che mettono in scena capolavori quali “Romeo e Giulietta”, “Otello”, “Il Mercante di Venezia”, “La Bisbetica Domata” e “I due gentiluomini di Verona”, per un totale di 60 meravigliose performance in lingua originale.

La programmazione del festival ruota principalmente su Verona e i prossimi spettacoli in programma sono fissati per il 25 ottobre, il 15 e il 29 novembre, il 6 e il 20 dicembre, presso le affascinanti location della Cantina Shakespeare, in Via Santa Maria in Chiavica 7, e della Tomba di Giulietta, in Via Shakespeare 1. Tuttavia, sono previste anche alcune performance presso altre suggestive location del territorio veneto, tra le quali vale la pena sbirciare, se state curiosando tra gli hotel a Verona per assistere al festival. Tra gli appuntamenti in rilievo, sono previsti anche alcuni eventi a Venezia, presso chiostri storici, ville d’epoca e palazzi nobiliari. Ricordiamo che Venezia dista poco più di un’ora di macchina da Verona e può essere raggiunta tramite la A4 e la E70. Ancor meglio, è possibile spostarsi in treno dalla Stazione di Verona Porta Nuova a quella di Venezia di Santa Lucia, entrambe ubicate nel centro delle rispettive città.

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Architettura - Design

Cucine di lusso a Milano:le regole del design contemporaneo

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Acquistare delle Cucine Varenna a Milano può essere un’idea ottima per gli appassionati di stile moderno, dunque per chi desidera ricreare, all’interno della propria cucina, un design contemporaneo ed accattivante.
Le Cucine Varenna, peraltro, sono molto apprezzate dai consumatori anche per la loro qualità realizzativa e per la loro grande ergonomia, cerchiamo dunque di capire quali sono le principali caratteristiche di questi così interessanti elementi d’arredo.

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Moda

Milano e la settimana della moda 15 milioni di euro l’indotto per gli alberghi

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Moda in Italia, un settore da 239 mila imprese, 849 mila addetti e un business da 113 miliardi. Milano prima per fatturato con 20 miliardi e 87 mila addetti. Per imprese prime Napoli con 21 mila, Roma con 16 mila, Milano con 14 mila. Lombardia, 36 mila imprese nel settore che cresce.

A Milano, la settimana della moda femminile ha un impatto di 15 milioni di euro  in ricavi per le imprese del settore alberghiero del territorio milanese. I ricavi si concentrano nelle prime tre giornate di sfilate. Una stima realizzata sulla base di una continuità con l’edizione di febbraio, quando si è superata un’occupazione delle camere superiore all’80% con punte del 90% nelle prime giornate, il 60% dei ricavi totali. Un dato cresciuto di circa il 15% tra 2015 e 2016.

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Benessere

Lombardia, salute e bellezza 11 mila le imprese dedicate, +2%

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In Italia, 67 mila: davanti Roma, Milano e Napoli. In Lombardia, Milano, Brescia e Bergamo le più “healthy”. Aumenta l’attenzione al benessere a Lecco, Cremona, Monza e Brianza. Oltre un’impresa su otto guidata da un titolare straniero.

I lombardi, tengono a curare la forma fisica. Grazie al culto del corpo il settore del benessere e fitness dà il benvenuto a nuove imprese: nel primo trimestre 2016 cresce del 2% con 197 new entry.

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Architettura - Design

Edilizia, un piano da 30 miliardi

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Investimenti massicci per riqualificare le città e le infrastrutture pubbliche: sia per contrastare la crisi, sia per curare il disagio sociale che alimentai focolai antieuropeisti. Lo hanno chiesto i costruttori dell’Ance, riuniti ieri a Roma nell’assemblea annuale, al quale è intervenuto il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio.

“Lo shock provocato dalla Brexit ha portato alla ribalta l’insostenibilità del dogma dell’austerità, che troppi anni ha guidato la politica europea”, ha esordito il presidente Claudio De Albertis parlando alla platea degli associati. “Secondo le nostre valutazioni sarebbe possibile mettere in campo 30 miliardi di euro nei prossimi tre anni, attraverso l’utilizzo delle risorse esistenti e una rinnovata flessibilità negli investimenti”.

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