Per le imprese è caccia ai ragionieri
Mercoledì 08 Settembre 2010 10:26
Il diploma in ragioneria è il più richiesto dalle imprese milanesi. A rivelarlo è una ricerca della Camera di Commercio di Milano sull’occupazione e le previsioni di assunzione delle imprese nel capoluogo lombardo e provincia per il 2010
E' il diploma da ragioniere quello più richiesto dalle imprese milanesi. Lo spiega un'elaborazione della Camera di Commercio di Milano, realizzata con la collaborazione di Unioncamere nazionale, del ministero del Lavoro e dell'Unione Europea - sulla domanda di lavoro delle aziende: per i ragionieri ci sono 8.980 richieste, pari al 42,3% degli assunti con diploma e al 20,6% di tutte le assunzioni previste dalle imprese nella provincia di Milano.
Almunia: le banche italiane aiutino le imprese
Lunedì 06 Settembre 2010 09:19
Il sistema bancario italiano è stato tra quelli che a livello europeo hanno affrontato meglio la crisi. Ora l'impegno deve essere a favore delle imprese. Il monito arriva dal commissario europeo alla Concorrenza, Joaquin Almunia
Le banche italiane sono state fra le migliori in Europa nell'affrontare la crisi. Lo ha detto il commissario europeo alla Concorrenza, Joaquin Almunia, a margine del workshop Ambrosetti di Cernobbio, commentando lo stato di salute del sistema bancario italiano.
Il brand del Gran Premio d’Italia vale ora quasi 4 miliardi di euro, circa 800 milioni di euro in più. E la manifestazione per i tifosi stranieri e italiani si merita quasi ottimo
Secondo la quarta ricerca del Global CEO Study di IBM i manager italiani vogliono prima di tutto essere creativi ma meno del 50% delle aziende interpellate si sente adeguata alle nuove sfide del mercato. Come spiega Angelo Crippa, general manager di IBM Global Business Services Italia, la tecnologia può correre in aiuto, mettendo a disposizione le sue capacità analitiche e i suoi strumenti
A Milano va il record nazionale di cariche in imprese, oltre 630 mila. Ma oltre la metà è nato in altre province italiane. Emerge da un'indagine a cura della Camera di Commercio



















