Lombardia regina dell'e-commerce
Venerdì 20 Agosto 2010 11:49
Sono 6.186 le imprese del commercio elettronico attive in Italia nel 2010, in crescita del 7,1% dal 2009. I dati emergono da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano. Lombardia regina delle vendite.
Dal costume da bagno, anche per neonati, al gonfiatore elettrico per il gommone, dal motoscafo all’ancora pieghevole, dall’ombrellone all’attrezzo per piantarlo e fissarlo sulla spiaggia.Chi vuole fare acquisti per le vacanze, oggi, può farlo restando seduto davanti al pc. In Lombardia, infatti, sono ben 1135 le imprese del commercio elettronico attive nel settore.
2,5 milioni di euro per le tecnologie digitali
Martedì 13 Luglio 2010 12:06
Aperto il bando per coloro che hanno intenzione di investire in servizi e strumenti tecnologici per potenziare la competitività aziendale. La scadenza è fissata per il 30 luglio Social computing, networking, blog e wiki, vetrine touch screen interattive, software di modellazione 3D, ordine-consegna-fatturazione in modalità Mobile&Wireless, eCommerce, Intranet e Web 2.0. Per tutti coloro che hanno intenzione di investire in servizi e strumenti tecnologici per potenziare la competitività aziendale, la Camera di commercio promuove uno stanziamento complessivo di 2.500.000,00 euro attraverso il bando “Connetti la tua impresa. Contributi alle imprese che acquistano o sviluppano nuove tecnologie digitali”.
Secondo una recente ricerca, frutto di anni di interviste e analisi, i profili che brillano sono il Direttore dello Sviluppo (R&D) e il Project Manager. Tutti i dettagli nella rubrica curata da Michael Page Technology, divisione di Michael Page International, per B&G
Il Gruppo Intesa Sanpaolo, a supporto dell’accordo siglato con Assinform, ha stanziato un plafond di un miliardo per favorire la crescita della competitività, la riduzione del gap tecnologico con le grandi economie europee e lo sviluppo di nuovi software e servizi It
I ritardi accumulati negli investimenti in informatica frenano la competitività delle nostre aziende. Ad affermarlo è Paolo Angelucci, presidente di Assinform, il quale dopo la relazione di Agcom chiede una politica per l'It e la banda larga 


















