Giovedì, Giugno 20, 2013
   
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Economy

Qualità e innovazione: le armi per sconfiggere la crisi

qualita_innovazioneL’analisi del presidente di Confindustria Lombardia, Giuseppe Fontana, che sottolinea il momento difficile e traccia alcune linee guida per reggere il colpo, oltre a una serie di iniziative di sostegno.Un primo bilancio sui dati dell’economia lombarda 2008

“Per la prima volta in otto anni il pessimismo sembra prevalere sull’ottimismo, le previsioni sull’annualità non sono certamente incoraggianti, ma adesso più che mai è importante investire in nuovi prodotti e processi produttivi”. Parola di Giuseppe Fontana, presidente di Confindustria Lombardia alla luce dei dati economici del terzo trimestre 2008 e della crisi finanziaria che sta colpendo l’economia mondiale. I dati raccolti da Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Confindustria Lombardia e con la collaborazione delle Associazioni regionali dell’Artigianato, parlano di un complessivo peggioramento del quadro congiunturale, registrando una diminuzione dei livelli produttivi sia rispetto all’anno precedente (-2,2% a parità di giorni lavorativi) sia nel confronto con il 2° trimestre 2008 (-1,1% il dato destagionalizzato).

 

Pmi: al via l'Agenzia per le tecnologie dell'innovazione

brunettaPresentata a Milano dal ministro Brunetta  l'Agenzia per le tecnologie dell'Innovazione. Il suo compito sarà quello di rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese e il budget iniziale di cinque milioni di euro servirà per finanziare progetti che aumentino la competitività di queste realtà e dei distretti industriali

Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese grazie alla diffusione capillare delle tecnologie e servizi innovativi. Questo il compito della nuova Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione, recentemente presentata dal ministro per la Pubblica amministrazione e innovazione, Renato Brunetta. Obiettivo primario dell’Agenzia, la cui sede è istituita alla Camera di Commercio di Milano ed è presieduta da  Renato Ugo, è dunque quello di ottimizzare il sistema della ricerca con quello produttivo, grazie alla valorizzazione e alla diffusione di nuove tecnologie e nuove conoscenze, che possono trovare concretizzazione in brevetti e applicazioni industriali prodotti su scala nazionale ed internazionale.

 

Assinform: salgono a 505 le aziende associate

assinform12 nuovi ingressi, 2 vice presidenti in Consiglio Direttivo  e 3 nuovi membri di Giunta: sono le novità che arrivano da Assinform,  l’associazione aderente al sistema Confindustria che riunisce le principali aziende di Information Technology (IT) operanti in Italia.
Assinform continua a crescere: con l’approvazione di nuovi ingressi, infatti, salgono a 505 le aziende che rientrano nell’associazione, che ha anche dato il via libera all’ingresso nel direttivo di due nuovi vice presidenti, Biagio De Marchis e Pietro Scott Jovane e di tre nuovi membri nella Giunta. Un risultato che per il presidente di Assinform, Ennio Lucarelli, premia i lavoro fino ad ora operato dall’associazione: tra le nuove associate cinque sono aziende lombarde.

“I nuovi associati portano a 42 il numero dei nuovi ingressi nel corso del 2008 e a 505  il numero delle aziende che compongono una base associativa,  oramai tra le più numerose in seno al sistema Confindustria – ha commentato Lucarelli - . E’ un risultato che premia la capacità  di conciliare programmi e servizi di  interesse pratico per le imprese, con gli approfondimenti e le analisi sul settore, nel contesto dell'economia nazionale e internazionale che sono uno dei punti di forza dell'Associazione, come dimostra l'autorevolezza del Rapporto Assinform giunto quest'anno alla trentanovesima edizione.
   

Imprese lombarde alleate contro la crisi

impresePresentata in Camera di Commercio la ricerca AIP “Reti d’impresa oltre i distretti” : circa 500 i soggetti coinvolti in una trentina di reti. Per innovazione e cultura, sul territorio ma anche in Italia e all’estero. Dal biomedicale di Bergamo e Brescia alla cultura di Mantova. Dall’innovazione di Varese, al tessile di Como.

Fanno rete le imprese lombarde. Insieme ad associazioni, istituzioni, professionisti, fondazioni. Un modo per essere più competitive ma anche più solide, in risposta alla globalizzazione dei mercati ma anche, come sottoprodotto, alla crisi in atto. Sono 27 le reti di impresa in Lombardia che coinvolgono circa 500 soggetti. Lo rileva la ricerca “Reti di impresa oltre i distretti” a cura di AIP, Associazione Italiana della Produzione, in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano.
 

La grinta dei giovani per vincere la scommessa della ripresa economica

giovani_imprenditoriDalla formazione all’internazionalizzazione, passando per la difficile situazione delle imprese e puntando alle prospettive di rilancio, a cominciare dall’Expo 2015. Tanti temi importanti sono emersi nella tavola rotonda organizzata da B&G con i presidenti dei Giovani Imprenditori di Assolombarda Milano, Associazione Industriali Brescia e Confindustria Bergamo

Lungo la direttrice BreBeMi dell’imprenditoria viaggiano più di mille giovani. Sono i ragazzi, le ragazze, le donne e gli uomini che fanno parte dei “Giovani” di Confindustria Brescia, Bergamo e Milano, alla guida di imprese di vecchia e nuova generazione o in fase di passaggio generazionale. Partendo dai temi sempre più delicati dell’istruzione e della formazione fino ad arrivare alle prospettive offerte da Expo 2015, i presidenti dei tre Gruppi, Giorgio d’Amore (Giovani Imprenditori di Assolombarda, Milano) Francesco Franceschetti (Gruppo Giovani Imprenditori Brescia), Monica Santini (Gruppo Giovani Imprenditori di Bergamo), raccontano il mondo dell’imprenditoria giovanile, i punti di eccellenza e le difficoltà rispetto al contesto nazionale e mondiale.
   

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