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Perché andare in vacanza in barca a vela alle Isole Eolie

Le Isole Eolie rappresentano una destinazione molto apprezzata e amata dagli appassionati di barca a vela, che in questo contesto hanno la possibilità di trovare non solo paesaggi unici, ma anche condizioni ottimali per navigare, grazie a venti che non sono mai troppo forti. Partendo da Lipari, per esempio, si può conoscere tutta la bellezza dell’arcipelago siciliano, con le sue coste costellate da rocce e le scogliere che si alternano alle grotte e ai faraglioni. Ad attirare la curiosità più di tutto, però, è il colore della sabbia delle spiagge: nera, a causa della sua origine vulcanica.

Come navigare tra le Isole Eolie

Se non si è mai avuta l’opportunità di andare in barca a vela, non è mai troppo tardi per iniziare: il sito www.qualitysail.net, per esempio, permette di prendere a noleggio un’imbarcazione e al tempo stesso di usufruire dei servizi di uno skipper professionista. Così, si può cominciare a prendere dimestichezza con un mondo che ancora non si conosce bene in condizioni di totale sicurezza, senza rischi né preoccupazioni. Gli itinerari da seguire possono essere stabiliti sempre con la collaborazione dello skipper.

Ma si diceva di un’ipotesi di viaggio tra le Isole Eolie, con Lipari come meta privilegiata: qui si può ammirare il cosiddetto Castello, che non è altro che la cittadella fortificata, vale a dire un’acropoli greca circondata da una cinta di mura realizzata nel Duecento. I turisti più curiosi, poi, possono fare tappa al Museo Archeologico Eoliano e alla Cattedrale di San Bartolomeo. Tornando sulla barca, si può pensare di navigare intorno all’isola, fino a quando non ci si imbatte nella spiaggia di Canneto. Da qui non ci vuole molto tempo prima di giungere all’isola più meridionale di tutto l’arcipelago, e cioè Vulcano, con il Porto di Ponente e il Porto di Levante. Chi si ferma qui non può fare a meno di immergersi nei fanghi naturali presenti sulle collinette sulfuree alle spalle di Porto di Ponente. Le Grotte dell’Allume, la Grotta del Cavallo
e le cale che si susseguono fino a Capo Secco sono tutti ulteriori motivi per concedersi un po’ di relax in questa isola.

Alla scoperta dell’arcipelago

Nel corso di una crociera in barca a vela alla scoperta delle Isole Eolie anche Salina è una tappa quasi obbligata, anche perché accoglie il Monte Fossa delle Felci, che con i suoi oltre 960 metri di altitudine rappresenta la cima più elevata di tutto l’arcipelago. Ma non è questa la sola ragione che deve indurre a indugiare a Salina: ci si può lasciar conquistare dalla sua vegetazione rigogliosa, per esempio, o dalla Malvasia, vino tipico prodotto da queste parti, senza dimenticare l’arco naturale della Grotta del Perciato. Il sito più interessante di Salina, in ogni caso, resta l’anfiteatro della località Pollara, che è nato dopo che uno dei crateri più vecchi di tutte le Eolie è sprofondato. Quindi, si può proseguire verso Filicudi, Alicudi, Stromboli e Panarea.