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Il valore esclusivo del Made in Italy tra moda e lusso

Sinonimo di qualità, creatività e innovazione, il Made in Italy è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Tra i settori che più hanno contribuito alla sua fama rientra la manifattura della moda e, in particolare, del fashion luxury.

Dall’impiego di materiali esclusivi e di alta qualità alle caratteristiche della catena produttiva – la quale, pur non rinunciando al nuovo, rimane legata a una tradizione fatta di sapere artigiano e attenzione al dettaglio -, sono numerosi gli elementi che contribuiscono ad aumentare sempre più l’importanza del made in Italy nella moda e, in particolare, nel fashion luxury.

Italia, primo Paese per la manifattura del lusso

Secondo il Global Power of Luxury Goods 2023 di Deloitte, l’Italia, con ben 23 aziende incluse nella classifica dei principali 100 player del lusso, si conferma ancora una volta come primo Paese per la manifattura del fashion luxury.

Posizione, questa, ormai divenuta storica, non solo a livello di dati e statistiche, ma anche nella percezione comune. La manifattura italiana della moda ha infatti vissuto, fin dalle sue origini, periodi di grande fioritura ed è riuscita a porsi in aperta competizione con l’alta moda francese, altra grande protagonista del settore. Elemento vincente per il Belpaese è la qualità tutta italiana fatta di competenza, di originalità, di piccole attenzioni, ma anche di raffinatezza, di fascino e di bellezza.

Il Made in Italy

Se l’origine del termine Made in Italy può essere rintracciata negli anni Cinquanta e, in particolare, in una sfilata di moda organizzata, nel 1951, da Giambattista Giorgini, l’idea che esso veicola è molto più antica e può essere fatta risalire addirittura al Rinascimento, epoca d’oro che ha segnato positivamente la cultura nostrana del bello di qualità e l’ha fatta conoscere anche all’estero.

Sebbene oggi il Made in Italy sia un vero e proprio marchio, pensato per donare valore alla produzione italiana ed evitare falsificazioni, il concetto che c’è alla base è molto di più e veicola valori forti, legati alla tradizione, allo stile e all’eleganza, ma anche alla capacità di innovare.

Made in Italy nella moda: la qualità dei materiali e le caratteristiche della catena produttiva

Focalizzando l’attenzione sulla manifattura italiana della moda, vediamo che il Made in Italy diventa sinonimo di fashion luxury. La grande qualità della moda italiana si distingue nel mondo, oltre che per l’indiscussa eleganza e la finezza dei dettagli, per la scelta dei materiali e il modo in cui viene gestita la catena produttiva.

Per quanto riguarda i materiali, il made in Italy, coniugando tradizione e innovazione, punta a fare uso di materie prime di qualità non solo tradizionali, ma anche al passo con i tempi, dunque sempre più sostenibili e duraturi; per quanto riguarda la catena produttiva, grande importanza rivestono la manualità e l’artigianalità, le quali vengono però coniugate in modo sapiente all’impiego di nuove tecnologie, ideali per donare ancora più valore alle creazioni.

Tra i brand della moda di lusso che abbracciano in modo deciso il valore del Made in Italy spicca il Gruppo Florence, il quale, attraverso i suoi laboratori e i corsi di moda, punta a proteggerlo, diffonderlo e consolidarlo sempre più.