In fiera, presenti nel quartiere fieristico di IEG rinnovato con l’apertura del nuovo Padiglione 2, 1.300 espositori, di cui il 45% proveniente da 40 Paesi esteri.
Raggiunto il record di buyer ospitati: oltre 900, provenienti da 73 Paesi, di cui l’80% in partnership con ICE Agenzia.
T.Gold, nel Padiglione 4, debutta nell’edizione di settembre “sotto lo stesso tetto”, con le tecnologie più innovative.
Apre il Congresso del centenario di CIBJO, la Confederazione mondiale della gioielleria.
Vicenzaoro September 2026 registra una doppia crescita sul fronte internazionale. Tra i 1.300 brand espositori provenienti da 40 Paesi, cresce la componente estera, che in questa edizione si attesta al 45% del totale con provenienze europee maggiori da Germania, Belgio, Spagna, Francia, Grecia e Gran Bretagna, mentre quelle extraeuropee vedono ai primi posti Turchia, Hong Kong, Tailandia, India e Stati Uniti d’America. New entry: Corea del Sud, Ucraina e Uzbekistan.
Cresce anche la delegazione di buyer ospitati, sono 910, il 33% in più rispetto ai 605 del settembre dello scorso anno. La delegazione estera composta da 73 Paesi, grazie alla partnership con il Ministero degli Affari esteri, della Cooperazione internazionale e ICE Agenzia, vede in fiera 700 buyer che conoscono profondamente le aziende espositrici di Vicenzaoro e i mercati esteri di riferimento. Le rappresentanze maggiori provengono da Stati Uniti, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita a pari merito, Cina e Spagna; 210, infine, i buyer italiani.
«Una domanda internazionale che si allarga per provenienze e consistenza e che conferma la capacità di Vicenzaoro di attrarre operatori dai principali mercati mondiali. Da questa edizione noi rispondiamo a questa domanda con un riordino delle aree espositive, grazie al nuovo Padiglione 2. Dall’alto di gamma, al packaging, alle gemme, alle tecnologie, alla manifattura orafa: tutta la filiera è ora sotto lo stesso tetto e il Jewellery Boutique Show è oggi ancora più competitivo», sottolinea Matteo Farsura, a capo delle fiere orafe di IEG.
T.GOLD, LE TECNOLOGIE DEBUTTANO A SETTEMBRE
Sono 170 i brand espositori al T.Gold, salone b2b parallelo che debutta nell’edizione di settembre. Le tecnologie, con il 60% di aziende italiane, entrano nel perimetro della fiera, nel Padiglione 4 che precedentemente ospitava la manifattura orafa italiana e internazionale, ora di casa nel nuovo Padiglione 2. Questa edizione di T.Gold è accompagnata dal Jewellery Technology Forum che avrà come tema portante Design. Print. Transform con focus la manifattura additiva nell’industria del gioiello.
ECONOMIA, MATERIA PRIMA, DESIGN NEI PRINCIPALI APPUNTAMENTI
Congiuntura industriale, sentiment delle imprese e analisi dei distretti produttivi, sono i tre pilastri dell’evento che Confindustria Federorafi presenta al pubblico. Alle analisi delle economiste Daniela Corsini, Stefania Trenti e Sara Giusti di Intesa Sanpaolo, si affianca una tavola rotonda con quattro aziende rappresentative di ciascuno dei distretti produttivi di Vicenza, Arezzo, Valenza e Torre del Greco, con le conclusioni della presidente Federorafi Maria Cristina Squarcialupi. Modera Laura Biason di Federorafi.
Un ponte sul Giappone farà conoscere meglio la perla Akoya con Preziosa Magazine, mentre allo zaffiro Padparadscha è dedicato il Gem Talk dell’Istituto Gemmologico Italiano. Assogemme, invece porta a Vicenzaoro una voce tra le più autorevoli della lavorazione del corallo di Torre Del Greco: Enzo Liverino. Trendvision, l’osservatorio indipendente di Vicenzaoro diretto da Paola De Luca, presenterà il nuovo The Jewellery Trendbook 2028+ e farà entrare i partecipanti nella “macchina” che analizza i trend di consumo e stile, per produrre ogni anno il nuovo volume sulle tendenze del settore.
CIBJO, A VICENZA IL CENTENARIO CON I BIG INTERNAZIONALI
I nomi chiave dell’industry e del retail internazionale e un calendario di interventi che tocca ogni aspetto della produzione e della tutela del cliente, sono gli elementi che arricchiscono il Congresso del centenario di CIBJO, la Confederazione Mondiale della Gioielleria presieduta da Gaetano Cavalieri, ospitato da Vicenzaoro. Tra i nomi di rilievo troviamo, l’ospite dell’evento di apertura del congresso, Gareth Penny: Ceo di De Beers e oggi presidente del fondo Ninety-One, che gestisce asset per 250 miliardi di dollari; Cyrille Vigneron: presidente e Ceo di Cartier, oggi chairman di Fondazione Cartier.















