Il contesto urbano di oggi è sempre più congestionato con un aumento costante dell’inquinamento, che solo i lockdown forzati sono riusciti a contenere. Perciò, anche considerando le restrizioni o la diffidenza dei cittadini nell’uso dei mezzi pubblici, emerge sempre di più il bisogno di un’alternativa all’auto privata per spostarsi. In risposta a questa situazione, il mercato dei monopattini elettrici, o e-scooter, è migliorato in modo significativo negli ultimi anni e a dimostrarlo è sia la loro presenza in circa 350 città di tutto il mondo, sia gli investimenti che le aziende stanno effettuando per superare i vincoli operativi legati al loro sviluppo. Boston Consulting Group, nello studio “How E-Scooters Can Win a Place in Urban Transport”, ha studiato i potenziali sviluppi di quello che rappresenta uno dei fenomeni di consumo con la crescita più rapida a livello mondiale ma anche uno dei più controversi: mentre alcune città stanno limitando il loro utilizzo, con vincoli creati in funzione soprattutto della convivenza con gli altri mezzi di trasporto e con i pedoni, i leader del settore continuano ad incassare miliardi e i finanziamenti fluiscono senza sosta.
(altro…)















