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Nuove tendenze: Rum pregiati da collezione e da investimento

Il rum è una delle bevande alcoliche più apprezzate a livello mondiale, sia che venga consumato liscio, sia che venga mescolato in celebri cocktail come il daiquiri, il cuba libre o il mojito. Non è un caso che nel tempo il rum sia diventato perfino un oggetto da collezione, con differenti proposte, per tipologie diverse, in base alle tipiche lavorazioni che vengono effettuate nelle varie zone caraibiche.

Il sito www.rumtrades.com è il punto di riferimento per chi ha intenzione di comprare e vendere bottiglie di rum di alta qualità. Si tratta di un portale pensato non solo per tutti gli amanti di questo prodotto, ma anche per i collezionisti e per tutti coloro che desiderano effettuare un investimento che si possa rivelare redditizio dal punto di vista economico. La realtà di RumTrades ha sede in Italia, e – come ci tengono a specificare i padri di questa iniziativa – la Brexit non ha avuto alcun impatto sui venditori europei.

Gli stili di produzione del rum

Per esempio, nel caso dello stile francese si adopera come materia prima il succo di canna da zucchero, che viene distillato in colonna continua; quello che ne deriva è un distillato dai sentori floreali e fruttati. Per lo stile portoricano e cubano, invece, si fa riferimento alla melassa: in questo caso la materia prima viene sottoposta a distillazione in alambicco continuo, per arrivare a un distillato raffinato e leggero. Ancora, è da ricordare lo stile Trinidad: si distilla la melassa in alambicco continuo e si giunge a un distillato che si caratterizza per i sentori di legno forte. Infine, ecco lo stile giamaicano, per un distillato forte e scuro che si ottiene con la distillazione della melassa in alambicco discontinuo.

La scuola francese, la scuola inglese e la scuola spagnola

Per la produzione del rum si distinguono tre differenti tipologie di scuole: quella francese, quella inglese e quella spagnola. La scuola francese è conosciuta anche con il nome di metodo agricolo, e presuppone l’uso del succo di canna da zucchero puro. Si ottengono dei rum chiari, con un sapore potente e secco al tempo stesso, e secondo diversi esperti questo è il prodotto migliore che sia possibile raggiungere dal punto di vista della qualità. Nel caso della scuola inglese, invece, si ha un rum dal sapore piccante e dolce, di colore scuro, invecchiato in botte e prodotto dalla melassa. Infine, seguendo i dettami della scuola spagnola la melassa viene distillata a colonna, per avere un rum dal sapore dolce, dal tono leggero e dal colore chiaro. Per essere chiari, la melassa è una specie di nettare che viene ricavato dalla raffinazione dello zucchero: dopo che è stata lasciata a riposare di
venta una polpa zuccherosa dalla tinta ambrata.

La lavorazione della canna da zucchero

La melassa è uno dei due prodotti che si possono ricavare dalla canna da zucchero; l’altro è il vesou, vale a dire il succo di canna. Come si è accennato, la melassa viene ricavata dalla raffinazione dello zucchero, o – per essere più precisi – dai suoi residui; viene impiegata per i rum tradizionali e ha l’aspetto di uno sciroppo denso. Il succo di canna, invece, proviene dalla canna da zucchero frantumata; la materia prima viene lasciata fermentare, e dalla sua distillazione si ricava il rum agricolo, considerato nella maggior parte dei casi quello di maggior pregio. La fermentazione prevede di mettere nel succo di canna o nella melassa del lievito, così che la parte zuccherina possa essere trasformata in alcol etilico; in questa fase si producono anche acidi che, in seguito, con la distillazione verranno estratti.