Alle imprese costano oltre 2,6 miliardi di euro i tempi lenti della giustizia. E’ quanto emerge da un’elaborazione effettuata dalla Cgia di Mestre che ha calcolato i costi che le imprese italiane devono farsi carico per i ritardi nelle procedure
Il cattivo funzionamento della giustizia italiana costa oltre 2,6 miliardi di euro alle imprese italiane. E’ questo il risultato che è emerso da un’elaborazione effettuata dalla Cgia di Mestre che ha ottenuto questo risultato (2,66 mld di euro nel 2007 – ultimo anno statisticamente disponibile), sommando i costi che le imprese italiane devono farsi carico per i ritardi nelle procedure fallimentari (1,03 mld di euro), i costi dei ritardi nelle procedure civili di primo e secondo grado (1,09 mld di euro) e le spese burocratiche relative alle sole procedure fallimentari (532 milioni di euro).














