L’efficacia della forza vendita è diventata una delle preoccupazioni principali tanto per i produttori di apparecchiature medicali, come in questo caso, che per molti altri, perché i margini si erodono e la crescita rallenta.
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L’efficacia della forza vendita è diventata una delle preoccupazioni principali tanto per i produttori di apparecchiature medicali, come in questo caso, che per molti altri, perché i margini si erodono e la crescita rallenta.
2.303 imprese attive in Lombardia a sostegno delle mamme. Da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano è emerso che il 16.6 % del totale nazionale delle aziende dedicate alla produzione di beni e servizi per la prima infanzia si trova in Lombardia.
Da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano emerge che per l’estate 2011 in Lombardia si potrà contare su oltre 3.317 strutture ricettive attive sul territorio, circa una su dodici in Italia, in crescita del 1,7% in un anno.
EMC Italia ha avviato una collaborazione con Warrant Group, azienda leader nel settore della consulenza finanziaria alle aziende, allo scopo di rendere sempre più semplice e conveniente per i clienti affidarsi alle proprie soluzioni tecnologiche.
Energie rinnovabili e strumenti informatici sempre più sofisticati costituiscono innovazioni a cui nel Terzo Millennio non potremo rinunciare.
Il turismo estivo in Lombardia ha un giro d’affari di 1 miliardo e 75 milioni di euro. La Lombardia (8,4% delle preferenze) è la terza regione preferita dai vacanzieri dopo la Toscana (11,1%) e l’Emilia Romagna (8,5%).
Quasi 94 miliardi di euro in merci esportate nel 2010. Milano, Brescia e Bergamo prime per export.
“La persona-cliente va ascoltata in maniera costante, sincera, proattivamente e senza preconcetti, in un’ottica di miglioramento continuo”. È quanto sostiene Emanuela Sferco, Direttore Marketing di SAS, la maggiore società di software e servizi di Business Analytics e la più grande società indipendente nel mercato della Business Intelligence, con oltre 11mila dipendenti e un fatturato globale di 2,43 miliardi di dollari.
Speciale Human Satisfaction – Terza parte
Sul fronte dell’importanza della comunicazione-dialogo relazionale, sottolinea la necessità “di saper creare affinità di contenuti e valori reciproci capaci di legare le persone alla marca. Ciascun processo chiave, come l’acquisizione e il mantenimento dei clienti, necessita del lavoro di squadra interfunzionale”.
Una squadra che non abbraccia solo l’ufficio marketing ma si allarga a tutta l’azienda. “Una mentalità orientata al cliente non si crea da sola; deve essere pensata, programmata e attuata. E, se nel caso, rivista in corso d’opera. È chiaro come in questo scenario i confini tra azienda creativa e azienda non siano delineati. Ciascuno impara e insegna all’altro in un’ottica di scambio e arricchimento continuo.
Dietro a questi concetti che non devono sembrare scontati, c’è l’attuazione e la realtà lavorativa di tutti i giorni fatta di persone che provano emozioni, hanno esigenze razionali e sposano valori spesso diversi”. E proprio l’uomo, con la sua psicologia, le sue emozioni e i suoi bisogni, deve essere posto al centro del processo evolutivo del mercato.
Ne è convinto Paolo Ricotti, Presidente Fondazione Plef (Planet life economy foundation) che vede nell’uomo “il punto fermo e costante per ogni possibile evoluzione delle civiltà sia nel suo ruolo di agente del cambiamento, sia come destinatario delle attenzioni e attività dell’impresa. I suoi bisogni materiali consapevoli, uniti a quelli di natura immateriale comporranno l’equilibrio per un nuovo ciclo economico in grado di creare valore aggiunto per le imprese e la società e tanta soddisfazione a appagamento per la gente di tutto il mondo”.
Luigi Ferrari, Presidente People Research ha invece posto l’accento sull’importanza della cultura della “stakeholder care” per costruire un’impresa di successo: “Un gruppo di ricercatori americani ha studiato una categoria di imprese caratterizzate da alti indici di gradimento da parte del pubblico su una serie di variabili rilevanti, definendole “Firms of Endearment” letteralmente “Società a cui si vuole bene”.
Ne fanno parte società come Honda, Harley Davidson, Ikea, EBay, Johnson & Johnson, e altre che hanno in comune una filosofi a centrata sul conquistare il cuore delle persone prima del loro denaro (“It’s not share of wallet anymore, it’s share of heart”). Queste aziende sono più attente al benessere dei loro dipendenti, pagano meglio i fornitori, “viziano” i loro clienti, e danno un ritorno finanziario ai loro azionisti nettamente superiore alle aziende comprese nella S&P 500. In una parola sono imprese migliori, che svolgono meglio la loro missione di creare valore, valore globale e non meramente economico.
Secondo lo stesso Ferrari quindi, “il fattore umano” sarebbe la “vera forza competitiva di cui dispongono le aziende per progredire e svolgere al meglio la loro missione economica e sociale”.
Sono oltre 171 mila le imprese femminili attive in Lombardia nel 2010, il 13,4% del corrispondente totale italiano. Pesano il 20,8% sul totale delle imprese attive in regione e per oltre la metà sono concentrate tra Milano (circa 57.000, 33,3% del totale), Brescia (13,6%) e Bergamo (10,6%).
Dopo la battuta d’arresto dello scorso anno dovuta al blocco degli incentivi alle rinnovabili previsto dal Decreto Romani, la Green Economy riparte e ritorna a cercare personale, soprattutto grazie al decreto correttivo che ha introdotto quest’anno il quarto conto energia e dato nuovo impulso allo sviluppo del settore.