Ammontano a 250 milioni di euro i danni economici di due settimane di pioggia e cattivo tempo per i disagi causati dai ritardi nelle forniture, nel trasporto merci e negli spostamenti delle persone e per il mancato indotto turistico
La primavera che tarda ad arrivare e le continue piogge di queste ultime settimane fanno perdere alle imprese del nord Italia quasi 250 milioni di euro. Sono i danni economici di due settimane di pioggia e cattivo tempo per i disagi causati dai ritardi nelle forniture, nel trasporto merci e negli spostamenti delle persone, provocati dall’allungamento dei tempi di percorrenza (156 milioni di euro) e per il mancato indotto turistico (90 milioni di euro).














