Investimenti massicci per riqualificare le città e le infrastrutture pubbliche: sia per contrastare la crisi, sia per curare il disagio sociale che alimentai focolai antieuropeisti. Lo hanno chiesto i costruttori dell’Ance, riuniti ieri a Roma nell’assemblea annuale, al quale è intervenuto il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio.
“Lo shock provocato dalla Brexit ha portato alla ribalta l’insostenibilità del dogma dell’austerità, che troppi anni ha guidato la politica europea”, ha esordito il presidente Claudio De Albertis parlando alla platea degli associati. “Secondo le nostre valutazioni sarebbe possibile mettere in campo 30 miliardi di euro nei prossimi tre anni, attraverso l’utilizzo delle risorse esistenti e una rinnovata flessibilità negli investimenti”.















