Da Rosa Parks a Obama: la rivoluzione per i diritti civili dei neri d’America ha compiuto il suo ciclo. I 53 anni che hanno cambiato la storia degli Stati Uniti
La mattina del 1° dicembre 1955, a Cleveland Avenue, Rosa Louise Parks sale su un autobus di Montgomery in Alabama e si siede. Un gesto apparentemente insignificante, comune, quotidiano. Quello però era un posto per bianchi e Rosa Parks non lo era. Quel gesto cambierà l’America. Il conducente, che la sorte volle che si chiamasse nientemeno che James Blake, la invitò ad alzarsi e a cedere il posto ad un bianco. Rose lo guardò e, stanca di arrendersi, rispose ne più ne meno come sessantadue anni prima (nel 1893) aveva risposto il giovane avvocato Mohandas Karamichad Gandhi, invitato a spostarsi in treno dalla prima alla terza classe (riservata agli indiani come lui) e per questo sbattuto sulla banchina dalla polizia. Quella notte cambiò la storia della più grande colonia inglese, l’India. Cinquanta anni dopo, il 15 agosto 1947, ne fu proclamata l’indipendenza. Il sogno del Mahatma Ghandi si era avverato. (altro…)















