Integrare più generazioni è alla base del vantaggio competitivo aziendale: è quanto emerge da un sondaggio effettuato su un campione di imprenditori e di top manager
Evitare i prepensionamenti dei senior ma integrarli con gli under 30 e trasformare le diversità culturali e organizzative tra generazioni in convivenza virtuosa. Questa la posizione emersa nel 92% dei casi dal sondaggio effettuato da Ceccarelli spa Consulenza di Direzione su un campione di imprenditori e top manager rappresentativi di aziende italiane con un fatturato superiore a 50 milioni di euro, che operano in Italia e realizzano un valore aggiunto complessivo superiore al 30% del Pil italiano.















