La fine dei prestiti di emergenza garantiti si avvicina a passi da gigante: già nel mese di aprile nonostante la recente proroga a metà anno, sono previsti aggiustamenti per tornare all’operatività normale. Ed è davvero tempo di pensare al dopo, a questa normalità. Aver finanziato le imprese costrette al lockdown o comunque colpite da una riduzione anche consistente del fatturato è stato senza dubbio necessario, ma si può supporre che i finanziamenti erogati con la logica dell’emergenza non siano stati fatti sempre con la dovuta attenzione per il rischio, e che la garanzia al 100% sui prestiti fino a 25mila euro, ma anche quella del 90% su importi superiori, abbia consentito alle banche di fare valutazioni di rischio più veloci ma meno approfondite.
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